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Guy-Francis
Chassant č nato a Orano, capitale
della regione occidentale dell'Algeria, in una famiglia
di cultura ispano-francese. E molto
giovane quando nasce la sua passione per la pittura ed
il disegno attraverso i grandi maestri di cui raccoglie
i liberi d'arte.
Riprodusce
a mina e con molto impegno tutte le opere fotografate
del dizionario Larousse (Jericho,
Millet, David ecc.). A l'acquarello o a guazzo,
copia i quadri di Monet, Cezanne,
Utrillo ecc. Pero, fa gli
studi universitari in una scuola d'engineering di
Parigi ed tuttavia, essi gli consentono di nutrire la
sua passione attraversi disegni architettonici ed industriali.
Nel 1955, ritorna ad Orano dove apre uno
studio d'engineering per la carpenteria in metallo.
Ma la guerra d'independenza con la Francia scoppia e le
ore serali di coprifuoco gli sono propizie per riprendre
le tele ed i penelli. A quell'epoca, dipinge opere
"figurative" che vengono esposte in una galleria
d'Orano ; la loro fattura spontanea e la loro luce trasparente
e viva nello stesso tempo danno nell'occhio del pubblico..
Nel
1Nel 1962, quest'epoca finisce con la fuga della popolazione
verso la metropoli e le sue esigenze di riuscita materiale
che rimane da costruire. G-F Chassant sceglie di stabilirsi
a Tolosa dove si sposa e ha due figli. Durante i 25 anni
che seguono, il pittore si dedica alla famiglia ed al
lavoro. La posizione sociale raggiunta non riesce per
questo ad allontanarlo completamente dal piacere di dipingere
al quale dedica i suoi momenti di libertā.
Le
sue opere, sempre "figurative" presentano ancora un carattere
"spontaneo elaborato" : i
personaggi dipinti hanno espressioni che danno ad ogni
quadro, una sensazione d'umorismo
ed'umiltā sottolineata dal lavoro curato di un
colorista sollecito. Espone con successo in diverse cittā
della Haute Garonne e dell'Aude.
Nel
1994, divorzia dalla moglie. Lo stile "figurativo" lascia
posto a creazioni la cui astrazione esprime nello stesso
tempo, un dolore violente ed un fatalismo contenuto.
L'infatuazione della gente per questa forma d'espressione
l'induce ad allegerirsi delle cariche e della "notabilitā"
che gli danno fastidio a Tolosa.
Dal quel momento, si dedica solo che alla pittura.
Nel
1998, lascia Tolosa per Nizza
dove in quanto profondamente mediterraneo,
ritrova la pieneza della sua identitā e l'entitā del suo
desiderio di creare.
Scopre anche la SCULTURA e realizza opere astratte nelle
quale la sua fantasia si esprime attraverso
rotonditā e linee curve che sono tipiche del suo
stile.
Le
TELE di G-F CHASSANT, coi loro colori e le loro linee
danno una sensazione di "positivismo"
misteriosamente contagioso. L'onnipresenza delle
curve e dei cercoli ci trascina in una via labirintica
e surrealista che ricorda l'origine
della vita, l'utero e il suo simbolo di perfezione
La sua opera
costituisce un insieme vivo ed integro con un modo di
procedere artistico sincero di cui il partito preso di
purezza, di forza e di violenza
ci fa interrogare e genera une credenza serena in una
felicitā esistente o ancora da costruire.
G-F
CHASSANT ci fa scoprire un universo nuovo.
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